Tra due giorni, il 25 di gennaio, si celebra il 'Burns Night' ovvero il compleanno di Robert Burns, celebre forse il piu' dei poeti scozzesi vissuto nel diciottesimo secolo. Cosi' celebre da diventare simbolo nazionale del folklore scozzese in tutto il mondo.
Qui a Newcastle non siamo in Scozia ma siamo comunque a un' ora e poco piu' di macchina dal confine, e si celebra insieme un desiderio di indipendenza dalla corona, la sua legge e la sua moneta. Gia, anche Newcastle vorrebbe staccarsi e costituirsi citta' stato: Geordie Land. Forse e' proprio per questo motivo che Burns night viene celebrato a piu' non posso nei pub di questa citta'.
La serata viene celebrata in diversi luoghi pubblici in modo formale e non. Di solito nei pub la grinta e quantita' di whisky che si butta giu', rendono la serata molto informale. Essa pero' ha tre ingredienti che non possono esser di meno per tal notte: Haggis, tatties e neeps, whisky e poesia letta e recitata ad alta voce.
Per chi non e' comune con la cucina scozzese gli haggis sono..praticamente gli insaccati delle interiora di pecora tradizionalmente bolliti e cucinati nello stomaco dell'animale per circa tre ore..penso pero' che oggi giorno lo cucinano fuori dal povero stomaco. Tatties sono semplicemente pure' di patate e neeps sono delle brassicacea tipo tubero e rape di colore bianco e sapore dolciastro, buonissime e a forma simpatica. http://it.wikipedia.org/wiki/Brassica_napobrassica. C'e' poi come sempre la versione vegetariana con semplicemente un haggis veggie dove ci si mette tanta avena e diverse verdurine grattate con noci. Il piatto sempra povero e triste ma per me e' da leccarsi i miei adorati baffettini e sopratutto nutriente.
Il Whisky e' ovviamente scozzese e io andro' per un Talisker dall'isola di Sky, il mio preferito.
E poi c'e' la poesia. Ed e' li' che purtroppo io mi fermo. Benche' abbia assistito alla Burns night negli anni passati, la magia della poesia e' ancora impenetrabile. Mi tocca leggere in prosa e la rosa perde i suoi petali. Robert Burns ha scritto principalmente in lingua scozzese, o in dialetto scozzese e caro mio lettore io lo scozzese proprio non lo capisco! Ha un suono armonioso e rotondo e sa di un colore blu ma apparte questo non saprei dirti niente altro.
I miei amici britannici dicono non ti preoccupare e raccontano delle storie e poesie e canzoni da Burns create. Sara' si un simbolo nazionalista e con questo non ho niente a che fare, specie in questi giorni in cui la Scozia potra' fare un referendum per la propria indipendenza. Ma come Shakespeare e' un mondo di bellezza di tragedie e opere, Burns crea magia nel romanticismo e parla di classi sociali, di gender, di socialismo e musica. E allora via giu' io ci riprovo questo mercoledi' sera: mi ci metto nel pub a leggere anche solo 3 versi di una poesia e vediamo un po' che ne esce fuori. Intanto brindo con uno shot di Talisker e buon fine Gennaio a tutti.
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