martedì 27 marzo 2012

Qui il lavoro non si chiede e non si da. Si inventa! (Felice, US)

E' il motto, sebbene non ufficiale, di questa parte di America. Il lavoro qui non lo si chiede. Il lavoro qui si inventa. E basta dare un'occhiata in giro per rendersi conto che è più che un motto. E' uno spirito. E lo spirito, si sa, è difficile rinchiuderlo dentro le pareti. E così lo si trova un pò dappertutto. Senza escludere la strada. A questo punto è d'obbligo una premessa. Quando ero piccolo, un pò di tempo fa, non tantissimo, la formazione del carattere soprattutto di noi maschi, passava attraverso delle tappe più o meno obbligate. Fucili costruiti con mollette e vecchie camere d'aria. Poi si passava alle fionde fatte con gli elastici delle mutande. Un ombrello, meglio un ombrellone, era una miniera di archi e frecce. Ma ad un certo punto scattava in noi qualcosa. Ecco, qualcosa di più spirituale...vediamo...come posso dire... era musica, sì. No. Lo spirito si manifestava nel bisogno di ritmo. Ci dev'essere qualcosa di arcaico in questo richiamo se i suonatori di Bonghi non si sono ancora estinti, anzi. Comunque, per farla breve, la nostra formazione  prevedeva necessariamente la scoperta della batteria! Ritmo. Percussione. Ero un bambino che giocava a pallone per strada. Cacciavo lucertole e pescavo polpi. Una batteria vera e propria si sarebbe potuta suonare solo in casa. E lo spirito in casa ci sta malvolentieri. E poi, chi poteva permettersela?  E soprattutto: ma chi la voleva una batteria vera? Avevamo a nostra disposizione pentole di diversa grandezza e forma. Potevamo disporle come ci pare. Ogni tanto qualcuno riusciva a procurarsi un secchio della calce per imbiancare. Quelli bianchi, alti e robusti che risuonano molto meglio delle pentole. Solo che i secchi erano rari e non sono mai riuscito a capire perchè il secchio della vernice sia più prezioso delle pentole. Potrebbe sembrare un attacco di nostalgia questo, e invece no. Forse il rimpianto per non aver continuato su quella strada che, ho scoperto, è molto promettente. Dà lavoro a molti che ogni giorno incontro sulla strada e contribuisce a creare un' atmosfera unica in questa parte di mondo. Non si tratta di indigenza. La strada qui è un luogo "anche" di eccellenza. C' è un altro modo di dire fra le persone che girano qui intorno, tutti un pò mezzi-scienziati. Non è tanto importante scoprire qualcosa. La cosa più importante è farci qualcosa con la scoperta. Quello che fa la differenza, è riuscire a proiettare nel futuro una scoperta o una invenzione. Ah se avessi capito il potenziale delle batterie di pentole e secchi....







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