sabato 3 marzo 2012

Alessandro, Sundsvall, Svezia

Una volta qui in Svezia ho subito uno schock: a causa di un parcheggio mal effettuato da parte mia, tornato all'auto il conducente di quella vicina mi ha aggredito verbalmente....... e non voleva saperne di smetterla nemmeno dopo le mie scuse ed il riconoscimento del mio errore!!!!
Un vero schock per chi vive in Svezia! Qui la conflittualitá é pari a zero meno, i sindacati non contestano nemmeno quando hanno ben ragione di farlo, le manifestazioni in un anno si contano sulle dita di una mano, e sono sempre molto civili, senza slogans offensivi, senza rabbia, addirittura quasi con rassegnazione. Se la polizia chiedesse ai manifestanti di mettersi in fila per uno non ho dubbi che questi eseguirebbero senza protestare.
Qui le persone non litigano in pubblico, mai. Se vedete un alterco per strada potete ben essere sicuri che si tratta o di immigrati o di ubriachi, ed in genere entro i 4 minuti si accosta (ovviamente senza sirena o clamore) una "volante" che immediatamente, con la sua sola presenza, é sufficiente a placare gli animi.
Qui le discussioni si spengono prima di accendersi, ai dibattiti sono tutti d'accordo, le idee diverse spesso coincidono, gli avversari come minimo si stimano..... urlare "POTERE ALLA FANTASIA" sarebbe tutt'al piú preso come una stravaganza, una rappresentazione di teatro di strada, o un segnale chiaro di ubriachezza molesta.
Se uno si arrabbia é chiaramente "stressato" o quanto meno fuori di testa.
Potrebbe sembrare un mondo paradisiaco se non fosse estremamente noioso.
Mi manca terribilmente quel coraggio di almeno tentare tramite il dissenso di far valere le proprie ragioni, le proprie convinzioni. Non con quel livello di violenza verbale e fisica che si vive nel resto d'Europa, ma perlomeno il dissenso! Il fatto di dire pubblicamente che tale o tal'altra cosa non sta bene! La veemenza nel sostenere di non essere d'accordo, di vedere le cose in modo diverso!
Giá, "diverso", questa parola in Svezia ha esclusivamente la sua propria connotazione di confronto, mai un significato di "alternativo". E non potrebbe essere altrimenti in una nazione che ha una larghezza di spettro cromatico che va dal grigio chiaro al grigio medio.........
I colori stanno nelle piccole cose.
Ed allora: POTERE AI COLORI!!!!!!!!

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