Saranno dieci anni che non guardo la televisione. Qui a casa non ce l'abbiamo per scelta. La vicina di casa ci ha minacciato piu' volte di comprarcela cosi' nostra figlia "puo' imparare a parlare". Per fortuna la schiettezza non mi manca e la televisione resta per chi se la vuol gustare. Mi piace avere la radio accesa quando sono a casa e si e' vero ho spesso internet acceso quasi tutto il giorno, ma la televisione mi terrorizza. Mi terrorizza la pubblicita' e l'effetto ipnotizzante che si riceve guardandola. (o almeno questo succede a me!).
Il non avere la televisione mi ha sempre escluso da conversazioni intrattenute a scuola o a lavoro. Tante volte il gruppo con cui lavoravo chiaccherava di quel programma o di quel personaggio televisivo e io mi sentivo persa nel deserto e vedevo che gli altri si meravigliavano del fatto che non conoscessi l'argomento. Qui in Inghilterra pensavano che forse non capissi l'argomento a livello di lingua. Il mio inglese era gia' buono. Era il contenuto, completamente sconosciuto al mio cervellino.
Molti mi chiedono, ora che sono una mamma, se continuero' a negare la televisione a mia figlia. Io sorrido e rispondo che non sto negando niente a mia figlia, ma darle la scelta di guardare la tv quando e' piu' grande e capace di comprendere cio' che guarda. Ogni tanto ci guardiamo i cartoni animati su internet o su un DVD. Penso che a lei basti. A 14 mesi non mi sembra che mi chieda di accendere la TV. Invece vuole leggere quel libro e abbracciare quel pupazzo e camminare in su e in giu' per le scale e scarabocchiare con i gessi e scaraventare i pezzi di lego dappertutto.
Sono proprio contenta di non avere la televisone. Mi sto risparmiando tutta la merce che ti vogliono vendere per farti stare meglio. Domani alcuni celebrano San Valentino e ci si deve affrettare a comprare qualsiasi cosa per *l* propri* amat* perche' in qualche maniera ci fara' sentire meglio. Ci rendera' felici. La televisione vuole renderci felici. Ma io non ci credo. La psicologia della felicita' e' una macchina in movimento e va veloce, piu' veloce dei nostri desideri. E' come se avessero il risultato del nostro bisogno prima che ne sentiamo la necessita'. Se mi compro quella macchina rossa fuoco di sicuro mi rende felice e fara' invidia ai miei vicini, e quella crema per il viso rendera' la mia pelle super profumata e di sicuro se ho una taglia 40, capelli da invidia, un trucco immacolato, senza peli sulle gambe o nel resto del corpo e se bevo champagne sulla spiaggia con un uomo super sexy allora si che sono felice. Se sono ricca e non devo badare ai soldi sono felice.
Io scelgo di non averla la televisone in casa perche' mi sento felice a vivere e socializzare con chi mi sta intorno in maniera diversa. Magari facendo qualche cappello storto alla maglia, scrivendo una lettera ad una amica, leggendo articoli sulla rete e vedere che succede in Italia, imparare Tai Chi dal mio compagno, disegnare la lezione di Italiano per il mio corso di Insegnante.
E per chi lo festeggia un buon SanValentino a tutti.
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