lunedì 23 aprile 2012

Vanessa, Newcastle upon Tyne, UK

Stavo pensando di iniziare un diario dove scrivere i generi di libri che leggo cosi' da poterli alternare e ricordarsi anche dei titoli che ho nella mia biblioteca. Cerco sempre di avere sul comodino vicino al letto almeno 3 libri che leggo piu' o meno in contemporanea e che tengono mesi prima che siano finiti. Un libro deve essere in italiano, se classico ancora meglio. Al momento ho il Barone Rampante di Calvino. Mi fa quasi piangere ogni volta che lo leggo. Un libro in Inglese e al momento sto attraversando una periodo classico birttannico e ho appena finito Alice nel paese delle meraviglie e iniziato Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovo' . Vado spesso in una libreria di seconda mano grandissima, organizzata in una vecchia stazione del treno http://www.barterbooks.co.uk/(guarda il link!) e mi sono presa un'edizione meravigliosa delle opere complete di Lewis Caroll con le 65 illustrazioni originali. Meraviglioso! Il terzo libro, poi, e' di solito una novella grafica. Ne ho ricevuto uno per il  mio compleanno ma devo ancora leggerlo. La copertina e' stupenda e le illustrazioni pure, solo il tema mi lascia un po' andare. E' una storia romantica e al momento i miei occhi vogliono rincorrere sintassi di altro genere...ma prima che poi arrivera' anche il suo turno!
...mi stavo quasi dimenticando. dal mio comodino e' un bel po' che oramai siede il giornalino di Gianburrasca. Edizione speciale con le illustrazioni. Non vedo l'ora di poterlo leggere a mia figlia sperando che lei lo adori come me! ma a volte i libri si scoprono da adulti. Pinocchio mi faceva paura da piccola, ho sempre, per fortuna, evitato di vedere il cartone animato, ma anche la storia era buia e come lontana per me. Per me pinocchio e' un libro da adulti. Adesso ho una versione con l'audiolibro letto da Paolo Poli e se non rido e piango quando lo ascolto vol dire che sto male. Mi fa divenir subito nostalgica della Toscana, della sua lingua, dei suoi modi di fare, della gente. Questo come altri libri mi connettono con la mia terra lontana, la Toscana che vedo si e no' un paio di volte l'anno e me la fanno rimpiangere come non mai. I libri inglesi, invece, mi connettono con la realta' e la terra che mi circonda, che ammiro e rispetto e che ha tante storie e avventure ancora da narrarmi.

Nessun commento:

Posta un commento