Il governo di Pauline Marois ha già deciso di abrogare la famigerata legge 12, che limitava il diritto di manifestare. Ha confermato la chiusura della centrale nucleare di Gentilly-2, a Bécancour, e crea un fondo di diversificazione dell'economia di quella regione pari a $200 milioni. Ha annunciato l'eliminazione della tassa sulla sanità di $200; quei soldi verranno ottenuti tassando i più abbienti.
Prima in Francia, adesso in Québec: la loro sinistra sì che ha le palle.
Allonsanfan!
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