Primo maggio a Berlino. Non ho mai visto così tanto sole come oggi qui, e i parchi verdi, e decine, centinaia, migliaia di persone. Non facciamo altro che meravigliarci di tutto. L’intera città sembra essersi riversata tra Kottbusser Tor e Görlitzer Park. È un giorno di festa da esprimere in ogni modo. Ci sentiamo felici, credo, la musica è dappertutto e per le strade si ballerà fino alla notte. Stare insieme è bellissimo. Dai tetti, ad un certo punto, esplosioni. Mi sembra di ricordare anche dei fuochi d’artificio, ma forse mi sbaglio. Elicotteri nel cielo. A metà pomeriggio piove, ma solo un po’.
Il giorno dopo leggiamo sui giornali che sono state fermate 119 persone. La polizia era dovunque, le strade e le stazioni della metro intasate, e il corteo enorme, ma le manifestazioni sembravano succedersi l’una all’altra senza incidenti. E invece devono essercene stati. Faccio una ricerca su internet e trovo i video su Youtube. Probabilmente negli stessi istanti, a pochi metri, noi giocavamo a “io non ho mai”. Funziona che a turno ciascuno dice una cosa che non ha mai fatto, e gli altri, se non l’hanno fatta nemmeno loro, bevono. Se invece l’hanno fatta, quella cosa, non bevono. Può bere anche chi ha detto “io non ho mai”, nel caso abbia detto che non ha mai e invece ha, sì, l’ha fatto.
Quando torno da Berlino mi porti in giro con il motorino. Lo so che si dice scooter, ma io dico motorino. Mi vieni a prendere a casa e corriamo via nel sole. Vorrei raccontarti tutto e invece non ti racconto niente.
Oggi invece piove. A colazione abbiamo mangiato la torta di mele.
anch'io dico motorino, tenere che siamo
RispondiEliminaciao silvietta!
ps: anch'io blogger!