martedì 22 maggio 2012

I cento giorni di Montreal (Gechi, Victoria, Canada)

Da cento giorni gli studenti universitari di Montreal e del resto del Quebec sono in sciopero, per protestare contro la decisione del governo di aumentare le tasse scolastiche di $1625 in 5 anni. Oggi una manifestazione enorme si è svolta nella città, anche per protestare contro la legge speciale 78 che limiterebbe la libertà di circolazione delle manifestazioni. Non solo studenti, ma simpatizzanti di ogni tipo, famiglie intere e in genere una mobilitazione che fa parte dell'ondata mondiale di indignazione politica e morale. Una partecipazione di 100.000, secondo la polizia, o di 250.000, secondo gli organizzatori. Simbolo della protesta è diventato un quadratino rosso (bianco, per i moderati, nero e rosso per i più radicali), che si appiccica ovunque, dalle magliette alle statue. Ultimamente si è fatto anche nero, in segno di lutto per la morte dei diritti civili.
Siamo in maggio, parlano francese, sono  tutti in strada a protestare...déjà vu?


 



1 commento:

  1. Cavoli Gechi, mi hai dato la notizia in anteprima. Perchè non ci stai sopra e racconti cosa sta succedendo. Qui ha fatto un articoletto repubblica e poi stop. Puoi anche scrivere ogni giorno, se non è troppa ginnastica per te. Anche solo due righe per raccontare come va. Che poi di solito quello che nasce lì, poi arriva qui!

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