Oggi è il primo maggio, che in Canada è l'International Workers Day. Non è celebrato ufficialmente e si va a lavorare, ma a Ottawa gli impiegati pubblici hanno protestato contro i tagli del governo e gli attivisti chiedono ai lavoratori di darsi malati.
Comunque, nonostante l'attuale governo decisamente di destra, il Canada è fondamentalmente un paese socialdemocratico alla scandinava -relativamente parlando, vista la continua erosione di quei valori. Qui abbiamo un servizio sanitario universale, un'educazione pubblica che funziona e un'assistenza sociale decente.
E poi è uno stato laico (il premier non si sognerebbe mai di dire "Dio benedica voi e l'America"). Visto il mosaico multietnico di cui è composto il Canada, tutte le religioni si esprimono liberamente e nei propri luoghi di culto, non nelle aule scolastiche e altri edifici pubblici.
Invece una cosa che mi stupisce è il fatto che non ci sia quasi nessun dibattito sul nucleare. Non si discute, c'è e basta.
Intanto sulle spiagge più a ovest di quest'isola, continuano ad arrivare oggetti dal Giappone, probabilmente dalla zone colpite dallo tsunami. Un pallone da calcio, addirittura una moto con targa giapponese (in un container), e altro, hanno impiegato un anno e 7000 km per portare il loro messaggio.
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