giovedì 17 maggio 2012

Il nuovo mondo (Felice, US)

Sono saltato direttamente dalla lettura delle news alla pagina di 7world, spinto da una specie di urgenza a condividere una scoperta. "Minoranze oggi sono maggioranza negli USA", questo il titolo della notizia. Avevo avuto segnali che qualcosa del genere fosse nell'aria. Per esempio che il numero di americani che parlano lo spagnolo, in qualche stato ha superato gli english speaker. Ma ora si aggiungono i colori. Il "bianco" non rappresenta più l'aspetto del cittadino medio americano. Abbiamo alle spalle diversi decenni di film che sono stati parte non secondaria nel creare un concetto di "bianco" che va al di là del colore della pelle. Bianco=americano vuol dire, infatti, buono, ricco, leale, determinato, bello, ecc, ecc. Neanche le storie di Malcom X e Martin Luther King sono riuscite ad intaccare lo stereotipo, anzi, mi viene il dubbio che in qualche caso lo abbiano addirittura rafforzato. Ma vabbene. Tutto ciò sembra davvero essere acqua passata. Quando Obama è diventato presidente lo abbiamo salutato perchè lo sentivamo vicino a noi. L'ideologia ci ha impedito comunque di intravedere il messaggio vero che quella elezione lanciava. Me ne rendo conto adesso. Obama non è stato un marziano-partigiano capace di fare il miracolo e rovesciare il potere dell'uomo bianco. Obama è uno specchio della società americana colta nel momento in cui sta cambiando letteralmente pelle. E mi fa essere tranquillo sul futuro: non credo che la nuova maggioranza rinchiuderà la minoranza bianca in una riserva. Eppure, sono curioso come una biscia di vedere come gli USA saranno tra, la butto lì, 50 anni! Sarà il caso che vada in giro con la macchina fotografica per immortalare gli ultimi esemplari di una specie in via d'estinzione? Non so perchè, ma questa situazione mi diverte tantissimo !

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