I negoziati fra studenti e governo del Quebec continuano, ma sono a un'impasse. La possibilità di un accordo è lontana. Nel frattempo, ogni sera accadono piccole manifestazioni spontanee di gente che sbatte pentole, ferma il traffico, balla e canta e protesta allegramente. Ci sono anche gli anarcopanda e altre maschere. Per vedere un anarcopanda che abbraccia i poliziotti:
"L'anarchia può essere morbida e coccolona fra le tue braccia" dice l'inno di François Parenteau e Gaetan Troutet
Per giovedì è prevista una "manifestazione nuda" per protestare contro il Grand Prix di Formula 1, un avvenimento "schifoso e indecente", "simbolo della decadenza del neoliberalismo", "sessista e elitario". Tutte le altre varie manifestazioni culturali di Montreal non saranno disturbate dai manifestanti.
Un giornalista scrive: "Avete paura che rovini il turismo? Ma che cacchio vengono a fare i turisti a Montreal? Che vadano a Ville de Quebec." (la città più antica del Nordamerica)
Comunque gli studenti hanno ribadito che l'obiettivo non sarà di impedire alla gente di partecipare al Grand Prix, ma di "distribuire informazioni e quadrati rossi per far sapere ai turisti che sta succedendo qualcosa qui e perché vedono delle manifestazioni alla tivù."
Con l'avvicinarsi dell'estate, gli studenti vogliono mantenere l'impeto della protesta "regionalizzandola", ovvero sperando che quelli che torneranno alle loro famiglie per le vacanze ne diffonderanno il germe in tutto il Quebec. E intanto gli studenti dell'Ontario, che hanno in realtà le tasse universitarie più alte del Canada, cominciano a pensare a un autunno di mobilitazione.




E' forte come ti leggo e poi quasi fosse un'eco la stampa italiana rimbalza la notizia. Ma bisogna denudarsi per avere un trafiletto e naturalmente non c'è notizia del panda anarchico.
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